Guida all’inbound marketing per ingegneri.

Acquisire clienti è alla base di ogni buona strategia di business e per noi ingegneri, l’inbound marketing può rappresentare un validissimo strumento di marketing. In questa breve guida vedrai i pro e i contro di questa tecnica e sarai tu a decidere se può essere utile per catturare l’attenzione dei tuoi possibili clienti.

Molti ingegneri, architetti o professionisti del settore continuano a puntare su un marketing di tipo “aggressivo”, una strategia che potremmo definire ormai obsoleta che al giorno d’oggi regala pochi risultati. Questo marketing prende il nome di outbound marketing, ovvero la ricerca insistente di potenziali clienti, spesso attraverso canali a pagamento.

Un modo diverso invece è un marketing passivo, destinato a costruire relazioni nel tempo, il quale ben si sposa con il marketing per ingegneri, rafforzando il proprio brand e rispondendo alle volontà dei potenziali clienti che stanno cercando in rete.

In questo caso parliamo di inbound marketing che è sicuramente una tecnica meno aggressiva. Lo scopo di questo tipo di marketing è di soddisfare un’esigenza esistente, in modo che i potenziali clienti ti trovino spontaneamente per quello che stanno cercando.

Comprenderai bene che è un ottimo strumento di marketing per ingegneri.

Ma come puoi ottenere un buon imbound Marketing? Generalmente migliorando la visibilità online, generando traffico tramite canali social e guadagnando lead con le campagne di email marketing.

Continua a leggere che ti espongo qualche esempio di imbound marketing che può fare al caso tuo.

Esempi di inbound marketing

Come diceva Steve Jobs: La gente non sa cosa vuole fino a quando non gliela proponi. Sacrosanta verità!

Spesso mi sono trovato anche io in questa circostanza. Il cliente non aveva la più pallida idea di ciò che voleva. Gli ho proposto due, tre soluzioni che ho scelto autonomamente, dalle quali poi è uscito magicamente il servizio che gli ho venduto.

Ma come ho ottenuto questo? Semplice, il mio cliente voleva quello che avevo da offrirgli. Se vuoi che una persona faccia qualcosa, la soluzione migliore è che anche questa persona decida di volerlo fare.

Quindi, come fare per ottenere la volontà del tuo cliente identica alla tua?

  1. Content marketing – usa il tuo sito per fornire informazioni e comunicare alla tua audience. Anziché presentare semplicemente quello che fai e i servizi che offri, cerca di generare interesse ed una comunicazione fra voi due. Creerai fiducia e fidelizzerai il cliente. Dimostrerai di essere pronto ad aiutarlo e non solo inseguirlo per i suoi soldi. Alcune ricerche hanno dimostrato che questo tipo di marketing genera circa tre volte più contatti di altre forme di marketing tradizionali.
  2. Guest blogging – se ti piace scrivere, come piace a me che ogni settimana cerco di uscire con un nuovo articolo, condividi dei contenuti di valore pubblicando articoli su siti specifici di settore o blog di argomenti simili. Fallo con ingegneridigitali.com nella sezione scrivi per noi. Raggiungerai pubblico che non potrai altrimenti raggiungere e il tuo link sarà inserito in altri siti, il che ovviamente è ottimo per la SEO del tuo sito.
  3. Social media – i social media sono un ottimo modo per interagire con i tuoi vecchi e nuovi potenziali clienti. I followers delle tue pagine social, saranno raggiunti più facilmente e potrai comunicare con loro attraverso numerosi strumenti a disposizione e far sapere le ultime novità. Inoltre, la maggior parte degli algoritmi dei social, funzionano con la logica che più i followers leggono i tuoi post, più questi continueranno ad apparire nei news feed di notizie, assicurandoti che tu sia sempre nei loro pensieri. Vuoi migliorare le tue conoscenze sui social? Scopri i corsi di Digital Coach su Facebook, Instagram e Linkedin marketing
  4. Interagisci – tieniti in contatto con loro sui social media, prenditi del tempo per rispondere alle loro domande e ai loro commenti, li farai sentire importanti.
  5. Risorse gratuite – regala qualcosa: che siano informazioni, guide, e-book, codici sconto esclusivi…sono tutti ottimi modi per aumentare la fiducia e far crescere la tua lista di contatti. Continuare a farlo poi ti assicurerà la continuità di questo rapporto.
  6. Utilizza l’email marketing all’interno del tuo funnel di vendita – resta in contatto con un potenziale cliente che ti ha già lasciato la sua email. Usa l’email marketing per non lasciartelo scappare, continua a costruire una relazione e, naturalmente, consigliagli di acquistare i tuoi prodotti quando è il momento giusto. Ecco il corso di email marketing che può fare al caso tuo.
  7. Contenuti condivisibili – infografiche e video sono entrambi esempi di contenuti dallo “sahre” facile. Includi il tuo logo e i dettagli di contatto su qualsiasi tipo di contenuto, così da rendere ancora più semplice trovarti.
  8. Parole chiave e SEO – il ruolo delle parole chiave è cambiato negli ultimi anni, ma continuano a svolgere un ruolo fondamentale se parliamo di SEO non sponsorizzato. Concentrati su alcune parole chiave e assicurati che siano integrate nei tuoi contenuti nel modo più naturale possibile.

Vantaggi dell’inbound marketing

  • Aiuta a costruire fiducia e relazioni a lungo termine;
  • Non è forzato;
  • Vuole offrire soluzioni a problemi esistenti;
  • Rafforza la consapevolezza del brand e la credibilità;
  • È conveniente;
  • Può avere un effetto virale se il contenuto viene condiviso.

Svantaggi dell’inbound marketing

  • Time-consuming;
  • Richiede un effort mirato;
  • Ci vuole tempo per vedere i risultati;
  • Può essere difficile tracciare il ROI;
  • È un mercato competitivo.

Facciamo un piccolo confronto con il marketing aggressivo:

Vantaggi:

  • E’ più veloce;
  • Si distingue in un mercato competitivo.

Svantaggi:

  • Non è gradito ai consumatori (pensa ai call-center);
  • Non piace neanche a Google e di conseguenza non ti aiuterà a salire nel ranking della SERP;
  • Potresti violare i regolamenti in materia di normativa pubblicitaria;
  • E’ considerato generalmente obsoleto.

Concludendo.

Vi consigliamo di cercare di evitare il marketing aggressivo perchè, quando non vi è equilibrio, iniziano seri problemi di gestione delle campagne.

Il motivo per cui il marketing aggressivo non funziona è che i prospect (futuri client) sono propensi all’acquisto se ti cercano ma, vogliono farlo alle loro condizioni, non alle tue.

Costringerli a prendere in considerazione determinati prodotti, senza prendersi il tempo di costruire una relazione, è una ricetta per il fallimento.

Sarebbe meglio usare in alcune circostanze e non di continuo una tecnica “call-to-action” la quale non è del tutto sbagliato e può anzi aiutare un acquirente indeciso a fare quel passo.

Pertanto, sfrutta i questa guida per strutturare dell’inbound marketing per la tua professione e non usare mai metodi di marketing ingannevoli o per te sarà la fine.

Se vuoi seguire un corso specifico sull’inbound marketing, affidati ai migliori, clicca qui.

Un saluto da Ingegneri Digitali

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: